Regolamento interno

Art. 1

I posti barca, numerati, vengono assegnati ai Soci dal Consiglio, in relazione alle dimensioni, pescaggio e tipo di motorizzazione delle imbarcazioni.

Art. 2

Per il Posto barca, vige la regola dell’unicità del posto in acqua e a terra. In pratica ogni Socio può avere tutte le barche che vuole, ma gli verrà assegnato un posto in acqua adeguato all’imbarcazione maggiore e sull’area in concessione dovrà essere presente solo un’imbarcazione. Il Socio proprietario di un’imbarcazione regolarmente ormeggiata al Circolo nautico può richiedere l’ormeggio per una seconda imbarcazione: detto ormeggio potrà essere assegnato solamente a tempo determinato, a tal fine dovrà presentare regolare domanda al Consiglio e contestualmente documentare la proprietà. Al Consiglio Direttivo spetterà ogni decisione in considerazione della disponibilità degli ormeggi e delle convenienze del Circolo. La tariffa per la seconda barca sarà praticata per il tempo di stallia, senza addebito dell’alaggio.

Art. 3

I familiari del Socio, se tesserati, possono frequentare la sede sociale e usufruire di tutti i servizi e di tutti gli impianti esistenti. Vengono considerati come familiari esclusivamente il coniuge ed i figli purchè conviventi.

Art. 4

Le operazioni d’ormeggio e disormeggio devono essere effettuate esclusivamente dal proprietario o da un Socio incaricato per iscritto dal proprietario stesso. Qualora il proprietario voglia affidare l’imbarcazione al coniuge, ad un figlio o ad un altro tesserato, potrà farlo dandone comunicazione scritta al Consiglio ed assumendone ogni e qualsiasi responsabilità. In caso accertata necessità il gestore è abilitato allo spostamento delle imbarcazioni.

Art. 5

I tesserati hanno titolo per accedere alla sede del Circolo ed agli impianti destinati all’espletamento dell’attività sportiva in ragione della quale sussiste il vincolo di tesseramento nel rispetto della programmazione sportiva appositamente licenziata. Non ricorrendo siffatta ipotesi, potranno eventualmente, saltuariamente accedere al Circolo solo se invitati ed accompagnati da un Socio. E’ rimesso alla discrezione del Socio l’esercizio di detta opportunità.

Art. 6

La fruizione, uso parcheggio, degli appositi spazi all’uopo individuati a mezzo linee verniciate, all’interno dell’area oggetto di concessione al Circolo, è esclusivamente riservata ai Soci, fino ad esaurimento degli spazi medesimi. Gli stessi potranno fruire degli eventuali spazi residui, individuati nel territorio est ed ovest del parcheggio di cui trattasi. In detti ultimi spazi, eventualmente disponibili, dovranno essere parcheggiati i veicoli (un solo mezzo) diversi dalle autovetture.

Art. 7

Tutte le imbarcazioni presenti all’interno del Circolo devono essere preventivamente dotate di idonea copertura assicurativa per: responsabilità civile contro terzi, scoppio ed incendio, efficacemente opponibili, allorquando le medesime sono ormeggiate in acqua od allocate a terra, nell’area di concessione del Circolo e/o di cui lo stesso fruisce.

Art. 8

È vietato passare sulle imbarcazioni altrui per raggiungere la propria e tantomeno trasbordare sulle stesse attrezzi o materiale vario.

Art. 9

È consentito l’ingresso di operatori esterni addetti alla manutenzione delle imbarcazioni purchè incaricati per iscritto dai Soci interessati e sotto la loro responsabilità.

Art. 10

Le imbarcazioni in arrivo o in partenza devono manovrare lentamente e non creare moto ondoso in prossimità dei pontili. È assolutamente vietato tenere i motori accesi con barca ormeggiata facendo eccezione per eventuali riparazioni ai motori ed, ovviamente, nelle operazioni di entrata ed uscita.

Art. 11

È vietato tenere nelle imbarcazioni e/o all’interno del Circolo esche maleodoranti. Si raccomanda inoltre di rispettare tutte le attrezzature del Circolo, di rimettere dopo l’uso con cura ed ordine nel proprio posto gli attrezzi di proprietà del Circolo e di scaricare le immondizie negli appositi contenitori. È inoltre vietato ingombrare banchine e pontili con oggetti di qualsiasi tipo. Il Socio che dispone di attrezzature oltre all’imbarcazione come automobili, motociclette, scooter, biciclette e carrello porta barca, è tenuto alla conservazione e manutenzione estetica e di sicurezza delle stesse. Per i carrelli porta barca non immatricolati, il Socio proprietario deve essere in possesso di una relazione tecnica di verifica strutturale opportunamente redatta e firmata da un ingegnere abilitato. Inoltre per un miglior impatto ambientale viene richiesta la verniciatura di color verde pineta RAAL 6005 e la successiva buona manutenzione ai fini della miglior sicurezza.

Art. 12

Il gestore esegue esclusivamente le direttive del Consiglio, qualsiasi osservazione a suo carico dovrà essere fatta per iscritto direttamente al Consiglio Direttivo del Circolo usufruendo dell’apposita cassetta. Non si accettano scritti anonimi.

Art. 13

Le operazioni di movimentazione imbarcazioni a terra, alaggio e varo delle stesse con la gru del Circolo devono essere effettuate esclusivamente dal gestore in presenza del Socio proprietario dell’imbarcazione o di persona all’uopo delegata per iscritto dal Socio stesso. Il Socio è tenuto a dichiarare per iscritto sotto propria responsabilità il peso effettivo della propria imbarcazione prima del sollevamento della stessa. Il Circolo non fornisce il servizio di alaggio e varo ai Soci proprietari di imbarcazione con peso superiore alla portata della gru (attualmente fissato in 10 tonnellate). Per questi casi i Soci dovranno provvedere in proprio addossandosene per intero le spese. Il Socio che ha la necessità di alare o varare un’imbarcazione di sua proprietà e non è la barca iscritta di norma al circolo, gli verrà concesso alla somma vigente al momento. Si precisa che il Socio senza posto barca o non in regola con il pagamento della quota ormeggio, non ha diritto ai servizi a mare come Gru, distributore, ecc.

Art. 14

L’utilizzazione dell’energia elettrica del Circolo è consentita esclusivamente ai fini della manutenzione e dell’uso delle apparecchiature di bordo. Le apparecchiature elettriche possono rimanere collegate alla rete di alimentazione dell’energia anche in assenza del Socio, che è comunque tenuto a controllare e garantire il regolare funzionamento delle stesse, purchè in detta ultima ipotesi (ovvero in assenza del Socio) sia preventivamente assolto, dal fruitore, l’onere dell’installazione di apposito, idoneo, misuratore di consumo. Ricorrendone la fattispecie, e limitatamente alla medesima (ovvero in assenza del Socio), per l’erogazione del servizio specifico, a domanda individuale, nel perseguimento diretto dell’attività istituzionale, ai sensi dell’art. 148 comma 3, del T.U.I.R./ D.P.R. n. 917/1986, il Socio fruitore riconoscerà al Circolo, previo rilascio al medesimo di idonea ricevuta, un corrispettivo di entità non eccedente l’ammontare del costo, così come effettivamente rilevato.

Art. 15

All’interno del Circolo è vietata ogni forma di campeggio. Il posteggio di camper ed autocaravan è consentito soltanto in alternativa all’autovettura. Il Socio che intende pernottare nella sua imbarcazione, deve darne avviso al gestore.

Art. 16

Nel caso che un Socio intendesse vendere la propria imbarcazione, potrà fare valere come bonus, l’asserzione che insieme all’imbarcazione, potrà cedere il proprio diritto o la prelazione ad un posto barca adeguato alla stessa, detto articolo è valido esclusivamente per l’entrata di un nuovo socio e il CD si impegnerà, ponendo la richiesta al primo posto rispetto ad altre domande analoghe.

Art. 17

Qualsiasi onere economico – sopravvenienza abbia a gravare sul Circolo Nautico Marina Romea Associazione Sportiva Dilettantistica o singolarmente ovvero collettivamente sul Presidente pro tempore – Legale Rappresentante e/o su Membri del Consiglio Direttivo e/o suoi preposti, in tema di sicurezza o di primo intervento di pronto soccorso, con funzione di vigilare sull’attività sportiva – ricreativa – culturale del sodalizio, ed i relativi collaboratori, per responsabilità civile, contrattuale od extracontrattuale, e/o amministrativa, ed agli esiti di richiesta di risarcimento per danni, avanzata da terzi, anche da Organi di verifica e controllo dell’Amministrazione Finanziaria od affini, nei di lui/loro confronti, per attività (fatti od omissioni) afferente la conduzione dell’Associazione, verrà (equamente) sopportato ed assolto da tutti i soci, (in parti uguali fra loro) compresi i diretti gravati, fatta eccezione per eventuali casi di dolo.

Art. 18

I pagamenti quote da parte del Socio, verranno accettati solo nei seguenti modi: Assegno bancario e/o bonifico bancario. I Soci dimissionari sono tenuti a pagare i debiti regressi riportati nell’ultimo bilancio.

Art. 19

Il Circolo non si assume la responsabilità dei furti riguardanti i beni e le proprietà dei Soci e dei tesserati allocati all’interno dell’area della concessione demaniale del Circolo.

 

CIRCOLO NAUTICO di Marina Romea

Il Presidente

Pier Mario Masironi